Laboratorio di lettura

Info sul prossimo incontro del 7 marzo 2019 presso piazza della Trasfigurazione 2 – dalle ore 18,00 alle 19,45

ll laboratorio di lettura di Monteverde Attiva da GIOVEDI’ 18 ottobre dalle ore 18 alle 19.45 presso la Sala Baldini di p.zza della Trasfigurazione 2.

Gli incontri, quindicinali, si terranno il primo e il terzo giovedì del mese dalle 18 alle 19.30, sono  gratuiti e aperti a tutti e prevedono la presentazione, la narrazione e la lettura di ampi brani di un romanzo scelto all’interno del laboratorio sulla base di un argomento generale di riferimento.

Il laboratorio sarà dedicato all’esercizio della lettura ad alta voce, alla ricerca di testi da portare nelle scuole e da proporre in iniziative pubbliche di carattere socio culturale, ad elaborare metodologie di promozione della lettura.
Il laboratorio di MA riunisce un gruppo di lettrici/lettori che considerano la lettura condivisa e ad alta voce uno strumento di intervento sul territorio efficace per la promozione del libro e per la riflessione su temi importanti e di attualità. I nostri incontri sono aperti a tutti i cittadini che vorranno venire ad ascoltare e a partecipare e si pongono come obbiettivo quello di trasformarsi in progetti attivi per le scuole e in iniziative socio –culturali per il quartiere.

programma 2019

7 marzo. Il prossimo incontro avrà come oggetto di lettura e riflessione “Ogni mattina a Jenin” di Susan Abulhawa. L’autrice e’ nata da una famiglia palestinese ed ha passato i sui primi anni in un orfanotrofio a Gerusalemme. Adoloscente si è trasferita negli Stati Uniti dove si è laureata in Scienze Biomediche e ha avuto una brillante carriera. Vive in Pennsylvania. Autrice di numerosi saggi sulla Palestina, ha fondato l’associazione Playgrounds for Palestine che si occupa dei bambini dei territori occupati. “Ogni mattina a Jenin” è il suo primo romanzo. Bestseller internazionale è stato pubblicato in ventidue paesi.

La scrittrice, attraverso la voce di Amal, ci fa vivere il dramma della famiglia Abulheja e di tutto il popolo palestinese, cacciato dalle proprie terre a partire dal 1948. Ci racconta il dolore delle madri che dovranno  crescere i propri figli in esilio e dei padri che non potranno più tornare nei campi dei loro avi. Ma, nel contempo, ci conduce attraverso grandi storie d’amore.

Il romanzo si iscrive nella cosiddetta “Letteratura della Resistenza” che si sviluppa dopo il giugno del 1967, anno della Naksa (ricaduta) quando Israele occupa Cisgiordania, Gerusalemme est, Gaza (e il Golan siriano), infliggendo al popolo palestinese una nuova cacciata, dopo la prima del ’48.

Lettura guidata da Carmen Romito.

21 febbraio.  Il prossimo incontro avrà come oggetto di lettura e riflessione “Le assaggitrici “di Rosella Postorino. La giovane autrice, che ha già riscosso un grande interesse internazionale ed ha vinto con questo romanzo il Premio Campiello 2018, non teme di addentrarsi nell’ambiguità delle pulsioni e delle relazioni umane, per chiedersi che cosa significhi essere, e rimanere, umani. Ispirandosi alla storia vera di Margot Wölk (assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf).  Racconta la vicenda eccezionale di una donna in trappola, fragile di fronte alla violenza della Storia, forte dei desideri della giovinezza. La prima volta che entra nella stanza in cui consumerà i prossimi pasti, Rosa Sauer è affamata. “Da anni avevamo fame e paura,” dice. Con lei ci sono altre nove donne di Gross-Partsch, un villaggio vicino alla Tana del Lupo, il quartier generale di Hitler nascosto nella foresta. È l’autunno del ’43, Rosa è appena arrivata da Berlino per sfuggire ai bombardamenti ed è ospite dei suoceri mentre Gregor, suo marito, combatte sul fronte russo. Quando le SS ordinano: “Mangiate”, davanti al piatto traboccante è la fame ad avere la meglio; subito dopo, però, prevale la paura: le assaggiatrici devono restare un’ora sotto osservazione, affinché le guardie si accertino che il cibo da servire al Führer non sia avvelenato.
Lettura guidata da Giuliana Zagra

Giovedì 7 febbraio, nell’incontro di lettura ad alta voce sarà presentato il volume “Nostalgia” di Eshkol Nevo, lo scrittore israeliano di nuova generazione, erede ed allievo di Asmos Oz e Abraham Yehoshua. E’ un romanzo corale ambientato in Israele durante i tremendi giorni dell’assassinio di Rabin; attraverso le voci di personaggi eterogenei per età ed etnia, si racconta la grande storia scavando psicologicamente nelle vite dei singoli. Alcuni brani del volume saranno letti a voce alta dai partecipanti.
Lettura guidata da Angela Massarelli

Programma ottobre – dicembre 2018
L’argomento generale per i primi 4 incontri è stato la DIVERSITÀ, declinata in tutte le diverse forme dalla paura alla solidarietà al riscatto

18 ottobre – Nel mare ci sono coccodrilli. Fabio Geda 

15 novembreFrankestein . Mary Shelley  (le paure)

29 novembre – Il giardino dei Finzi Contini. Giorgio Bassani (Il razzismo)

13 dicembre – Nati due volte.  Pontiggia (la disabilità)

Possono partecipare tutti gratuitamente sia come lettori che come uditori.. Vi aspettiamo numerosi.Sarà una bella Avventura!
Per ulteriori informazioni scrivere a giuliana.zagra@gmail.com
http://www.monteverdeattiva.org/2017/11/circolo-di-lettura/