Chi siamo

L’Associazione non ha scopo di lucro ed è apolitica e democratica.

Ciò che si prefigge è coinvolgere gli abitanti del quartiere ad occuparsi delle loro strade, delle loro piazze, dei loro concittadini, della loro città, sia personalmente che attraverso le istituzioni, desiderando far emergere non solo i bisogni ma anche le capacità individuali, per formare una comunità amicale e solidale.

Persegue finalità di valorizzazione socio-culturale e di solidarietà sociale operando nei settori:

– cultura
– educazione e formazione
– tutela e valorizzazione dell’ambiente
– tutela del patrimonio
– viabilità, trasporti, servizi
– promozione e mantenimento del decoro urbano

Basa la sua attività nel rispetto dei principi democratici e della partecipazione attiva nonché della massima integrazione tra coloro che, indipendentemente dalla razza, religione, nazionalità, sesso e idee politiche, si riconoscono nei regolamenti della Associazione. Accoglie tutti coloro che vogliono essere attivi per rendere il quartiere migliore, più sicuro, più pulito, a misura di bambino e di anziano, al fine di creare una comunità coesa per affrontare problemi e disagi e contribuire alla loro risoluzione.

COSA POSSIAMO FARE:

 • organizzare, anche in collaborazione con altre associazioni ed enti pubblici o privati,  eventi culturali, convegni, iniziative di valorizzazione socio-culturale e di solidarietà sociale, interventi informativi e formativi per la cittadinanza.
• denunciare/segnalare alle istituzioni pubbliche i disservizi
• attivarci per il decoro urbano
• monitorare il degrado con particolare attenzione alle aree della raccolta differenziata
• monitorare e migliorare le piccole aree a verde
• supportare azioni per il recupero delle aree da destinare ad orti urbani e giardini
• promuovere azioni nelle scuole di quartiere per sensibilizzare i ragazzi al valore e alla cura del patrimonio artistico-culturale di Monteverde
• promuovere la lettura e la cultura
• incoraggiare le attività culturali e sociali che si svolgono sul nostro territorio
• attivare una rete di cittadini che possano collaborare per il miglioramento della città.

COME

  • con buona volontà
  • con il fare e la collaborazione
  • stimolando senso civico e responsabilità
  • insieme
  • senza paura di mettersi in gioco.

 

5 thoughts on “Chi siamo

  1. oggi in auto percorrevo via gianicolense, all’altezza della posta ho sentito un piccolo rumore da parte della portiera destra, poco dopo si affianca una macchina e il proprietario mi dice “ha visto cosa mi ha combinato?” Fermo, scendo e constato che aveva lo specchietto sinistro leggermente staccato dalla carrozzeria. Non mi sembrava nella dinamica dell’avvenimento di aver causato un simile danno. .Questo signore mi disse che non avendo tempo perché doveva portare a casa con urgenza suo figlio (che era in auto con una signora) con la tosse convulsa, così
    mi propose che ci rimetteva lui e da me pretendeva solo 20 euro e finiamola qui disse. Ho Immaginato subito di essere di fronte ad un lestofante , ma stupidamente, ho accettato. Ora a mente fredda, ricostruendo il tutto, mi rendo conto dii essere stato raggirato , ma in quel momento ………………..non ho neanche preso il numero della targa. Scrivo per avvertire gli amici monteverdini di non cascarci .

  2. Oggi vi ho visto “In azione” al parco forlanini. Non sapevo esistesse questa associazione. Se fosse possibile mi piacerebbe farne parte. Potreste darmi indicazioni? grazie.
    Enrico

    1. ciao Enrico saremo molto lieti di averti con noi in questa avventura… vieni a trovarci in piazza della Trasfigurazione 2 ogni giovedì dalle 18 o chiamami al cell 3342838541

  3. Signori, mo piacerebbe portare la vostra attenzione sulla situazione dei rifiuto del nostro quartiere. In fondo il decoro è la vivibilità dipendono anche da questo. Che voi sappiate cosa si può fare in merito, qual’è il canale ufficiale di protesta per la raccolta dei rifiuti?
    Ovviamente il tutto dipende anche dalle persone, visto che più di una volta mi sono personalmente trovato a riprendere persone che invece di sprecare fatica a piegare una scatola vuota oppure alzare il coperchio di un cassonetto preferiva abbandonarli accanto, oppure aumentare il “mucchio” già presente invece di depositarli nei altri cassonetti della via che in quell’occasione era abbastanza vuoti (tenendo in conto che il percorso che avrebbe seguito con la sua auto prevedeva proprio di passare davanti ad i suddetti cassonetti) .

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