Circolo di lettura

Già da alcuni mesi è nato all’interno della Associazione un circolo di lettura composto da soci e simpatizzanti.

L’idea è molto semplice e ruota intorno alla condivisione della lettura di un libro scelto collettivamente e del quale, dopo averlo letto a cadenza mensile, si parla e si discute insieme.

Gli incontri sono spesso anche l’occasione per scambiarsi impressioni e suggerimenti su altri libri, film o informazioni che riguardano la letteratura e la cultura in genere: un’ocasione questa per condividere l’interesse estetico per il libro e il suo autore, esprimere l’emozione che questo ci ha procurato ma anche e soprattutto soddisfare l’urgenza del comunicare ad altri le sensazioni, i pensieri, le riflessioni che sono scaturite dalla lettura.

Il circolo ha in programma di sviluppare inoltre la pratica di lettura ad alta voce, anche grazie a dei laboratori di approfondimento da realizzare con attori, come risorsa importante da inserire nei progetti di promozione del libro e della letteratura che l’associazione ha già avviato nelle scuole del quartiere. Gli incontri sono coordinati da Giuliana Zagra e si svolgono ogni primo giovedì del mese in Piazza della Trasfigurazione, 2 dalle ore 18 alle 19.30.

A seguito del raduno dei Gruppi di lettura a Mantova il 10-11 novembre scorso facciamo nostri alcuni consigli interessanti sul come gestire un Gruppo di lettura:

“I Gdl devono evitare la superficialità: nella scelta del libro, nel modo di leggere e nella discussione. Scegliendo dei libri complessi e ricchi di stimoli. Evitando le discussioni generiche. Evitando giudizi non argomentati.
Devono entrare nel merito dei libri, avvicinarsi il più possibile alla scrittura dell’autore, e metterla a fuoco. La partecipazione emotiva è una gran cosa, ma è costruttiva solo se rispetta il libro e l’intenzione dell’autore.
Tutti i lettori meritano rispetto, ma i lettori devono anche rispettare il gruppo e l’autore, la pertinenza del discorso rispetto al libro.

Alcuni spunti di discussione

  1. Rispettare la natura privata, personale della lettura, libera, idiosincratica, che deve stare in equilibrio con la pratica generosa della condivisione, senza che i due ambiti si sovrappongano.
  2. Nel gruppo di lettura si deve entrare e uscire facilmente, senza fatiche, anche emotive.
  3. Il Gdl deve avere una casa, ma forse anche un luogo più aperto (un pub?) va bene; per certi aspetti anche meglio. Anzi, è forse davvero venuto il momento per i Gdl, di uscire, usare gli spazi più aperti, di transito.
  4. La faccenda del moderatore, assai controversa e dibattuta: forse è  meglio averlo, ma anche  meglio cambiarlo ogni volta.
  5. Le comunicazioni dentro il gruppo devono essere chiare e frequenti, fra una riunione e l’altra. Nessuno deve essere lasciato indietro solo perché ha saltato l’ultimo incontro.
  6. La scelta del libro è decisiva: cosa, come, chi, quando può determinare la salute del gruppo. Più se ne parla e si discute meglio è.
  7. La discussione deve autoregolarsi il più possibile: trovando gli equilibri fra espressione anche emotiva della propria lettura e rispetto dell’autore, del libro e degli altri lettori.
  8. Eviterei di fare critica letteraria, di pretendere oggettività di giudizio; interessa di più l’esperienza personale – soggettiva – di lettura.
  9. Più profonda è l’analisi, meglio è.
  10. Quindi, si può provare qualche forma di lettura ravvicinata: che può assumere forme diverse, che comportino più attenzione, più precisione: per esempio sull’uso delle singole parole; la costruzione e la lunghezza delle frasi; il ritmo dato dai paragrafi. Gli effetti di queste scelte sulla lettura, sull’effetto del racconto? Ma anche, chi narra la storia? Che voce usa? Che cosa sa veramente? E perché lo sa? Quanto ci dice di quello che sa? I personaggi come vengono presentati: quali e quante sfumature di carattere, personalità, morali, quali ambivalenze, ambiguità afferriamo, intuiamo, sospettiamo? Cosa usa l’autore per metterceli davanti, delinearne il profilo: ipensieri, le azioni, i sentimenti, i gesti, le parole? o Tutto insieme? Come vengono usati i dialoghi? Ma, anche, i meccanismi della trama?
  11. Tutto questo, inclusa la valutazione estetica, vale anche per la saggistica, la scrittura autobiografica, per la letteratura di viaggio, per i reportage

Il libro scelto per il mese di Novembre è La compagnia delle anime finte di Wanda Marasco, finalista del Premio Strega 2017,  di cui discuteremo giovedì 9 dicembre presso la sala della Trasfigurazione a partire dalle ore 18.

Vai all’articolo Corso di lettura ad alta voce

2 thoughts on “Circolo di lettura

  1. Vorrei avere maggiori informazioni, sul vostro prossimo incontro e se posso parteciparvi prima di iscrivermi. Grazie. Lauretta Gastaldello

    1. Certo Lauretta vieni quando vuoi ci riuniamo il 2 e 4 giovedì di ogni mese dalle 18 alle 20 in via piazza della Trasfigurazione 2.
      Ti aspettiamo
      Stefania

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