Valle dei Casali – Recupero

Aggiornamento aprile 2021

La riserva naturale della Valle dei Casali, istituita nel 1997, è un’area naturale protetta all’interno del quadrante ovest di Roma. La Riserva si estende tra i quartieri di Monteverde, Bravetta e Trullo, ed è delimitata da via del Casaletto, via dei Silvestri, via di Bravetta e via Portuense. A nord confina con villa Pamphili, a sud raggiunge le sponde del Tevere.

Il suo nome deriva dalla presenza di molti casali storici tardo seicenteschi presenti nel suo territorio, tra cui si ricordano la bella Villa York, appartenuta al cardinale Duca Clemente di York, figlio del re Giacomo d’Inghilterra, un tipico esempio di vigna romana realizzata secondo la concezione inglese del paesaggio naturale; villa Consorti, identificata come l’edificio progettato ed affrescato dal pittore Giovanni Lanfranco; il monumentale complesso del Buon Pastore; il Forte Bravetta; la Torre Righetti.

Il paesaggio naturale è costituito da un altipiano che degrada verso il Tevere, punteggiato da una serie di collinette e fossi. L’utilizzo del suolo è prevalentemente a scopo agricolo e a pascolo.

La riserva è gestita dall’Ente regionale Roma Natura.

Nel 2010 è nato il Comitato della Valle dei Casali, con l’obiettivo di difendere l’area dal degrado, dai saccheggi e dagli attacchi speculativi che si sono susseguiti negli anni. In particolare, numerosi casali sono stati occupati abusivamente, impedendo anche l’accesso dei cittadini nei terreni di pertinenza; la Villa York è stata depredata di tutti i beni di valore; la via del Forte Bravetta, pur essendo pubblica (ex strada del demanio militare) non è percorribile per una parte del suo tracciato.

Nel 2017 il gruppo taiwanese proprietario del limitrofo albergo Roma Lifestyle Hotel ha acquistato il complesso della tenuta di Villa York, con il parco, la chiesetta di sant’Agata e numerosi casali, non avendo né il Comune né lo Stato esercitato il diritto di prelazione di cui godevano. È così tramontato il progetto di restaurare il complesso della villa e del suo parco, per farli diventare il cuore della Riserva della Valle dei Casali, mantenendone la destinazione pubblica. Bisogna tuttavia riconoscere che i nuovi proprietari eviteranno il crollo di Villa York e la rovina completa della tenuta, che si trovava da decenni in stato di abbandono, nell’indifferenza della pubblica Amministrazione.

Ora il Comitato della Valle dei Casali, insieme ai cittadini e alle Associazioni della zona, si è assunto anche il compito di vigilare (e sollecitare gli Enti preposti a fare i controlli) sulle modalità di restauro dei beni storici e sulla sostenibilità delle opere che verranno realizzate dai nuovi proprietari. Alla fine del 2019, la società proprietaria ha infatti presentato un progetto ambientale per attività agricole e per infrastrutture sportive – tra cui un centro sportivo con uno stadio da calcio nella valletta sotto l’edificio di Villa York, un agriturismo, un centro agricolo, una fattoria didattica. La costruzione dello stadio è stata bocciata dall’Ente regionale Roma Natura che si occupa della gestione delle aree protette, in quanto stravolgerebbe l’orografia della valletta. Sono in corso i carotaggi per verificare la presenza di resti archeologici nella zona; gli altri lavori continuano a norma di legge.

A parte la porzione di parco ceduta ai privati, restano comunque importanti conquiste da ottenere per la parte che resta pubblica della Riserva Naturale Valle dei Casali: la valorizzazione del Forte Bravetta e del suo parco; il recupero e l’apertura al pubblico dei terreni (circa 5 ettari) con un grande casale di proprietà della ex Provincia di Roma occupati da oltre 10 anni abusivamente (occupazione già condannata in tribunale ma lo sfratto non è stato reso esecutivo); i due ettari con stadi, tribune, spogliatoi di un ex centro sportivo occupato e adesso abbandonato; la riapertura a uso pubblico della ex strada demaniale Via del Forte Bravetta; il risanamento del complesso monumentale del Buon Pastore.

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