Decennale SERR – 5 dicembre 2018

Incontro al Ministero dell’Ambiente per il decennale di SERR. La Settimana europea per la riduzione dei rifiuti rappresenta la principale e più ampia campagna di informazione e sensibilizzazione dei cittadini europei circa l’impatto della produzione di rifiuti sull’ambiente.

In occasione del decennale di SERR Monteverde Attiva è stata invitata, insieme alle realtà imprenditoriali, istituzionali e associative presenti sul territorio nazionale, a presentare una mozione al ministro Costa per la individuazione di criteri più efficaci da adottare per migliorare la qualità della tutela ambientale in merito alla riduzione dei rifiuti.

SERR, nata all’interno del Programma LIFE+, viene attualmente gestita da un Comitato promotore europeo all’interno del quale siede la Commissione Europea in veste di indirizzo strategico. Ridurre la produzione dei rifiuti è possibile e doveroso e l’iniziativa ha visto il coinvolgimento attivo di cittadini, istituzioni, associazioni, scuole e imprese

L’ AICA – acronimo di Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale, associazione che  studia e promuove azioni di comunicazione ambientale a livello nazionale e internazionale – ha gestito per 8 anni la  Serr e in Italia ha creato un comitato operativo  con tutti i rappresentanti delle varie categorie dal Ministero Ambiente del territorio e del mare a l’Anci, alle città metropolitane di Torino e Roma, alle Imprese dei servizi pubblici di igiene ambientale  attraverso Utlitalia, a lega Ambiente, alla Regione Sicilia  e all’Unesco. Hanno   contributo anche CONAI (Consorzio  Nazionale Imballaggi)  e i Consorzi di Filiera: Comieco (Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) Corepla (raccolta, riciclo, recupero plastica), Coreve (Consorzio per recupero vetro) e Ricrea (Consorzio per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio).

Alla domanda rivolta ai rappresentanti di filiera di quanto la partecipazione alla SERR  sia  stata positiva tutti hanno condiviso quanto sia importante diffondere ai cittadini la cultura del riciclo mediante la comunicazione e la promozione di azioni tese alla conoscenza e sensibilizzazione al problema. La valenza del materiale raccolto e riciclato è duplice, di natura ambientale con la diminuzione rilevante dei rifiuti e minor consumo di materie prime ed economica con la reimmissione sul mercato del materiale riciclato divenuto fonte di guadagno.

Economia circolare e buone pratiche

Analizzando i dati nel dettaglio, nel 2018 sono cresciuti i singoli proponenti delle azioni, aumentati del 15% rispetto all’anno scorso. La categoria delle associazioni è quella che ha registrato l’incremento maggiore nel numero di adesioni.

In percentuale, le azioni sono state proposte dalle seguenti tipologie di action developer:

  1. Pubbliche Amministrazioni 32.6 %
  2. Associazioni 31.2 %
  3. Scuole 17.6 %
  4. Imprese 12.5 %
  5. Cittadini 6.1%

Le azioni per uno sviluppo sostenibile sono state attuate in ogni regione d’Italia e in particolare la Sicilia, ultima entrata nel progetto, ha aderito in modo cospicuo con uno  sforzo di coordinamento realizzato dall’Ufficio speciale per la Raccolta differenziata che ha raccolto oltre 180 azioni da scuole, associazioni e istituzioni del territorio, incentrate sui vari aspetti promossi dalla SERR: eventi su riuso e riutilizzo, seminari di formazione per il potenziamento della raccolta differenziata e dell’avvio al riciclo, progetti di formazione ambientale nelle scuole.

Parlamento cittadino

Oltre alla presentazione dei vari progetti attuati sulla riduzione dei rifiuti da parte delle Associazioni presenti, tra cui quello di Monteverde Attiva relativo al Clean up day in collaborazione con Ama,  e a quelli delle scuole, sono state raccolte le mozioni da presentare al Ministero dell’Ambiente e al Ministro stesso per revisioni normative e/o adattamento delle stesse ai mutati stili di vita e consumi anche in luoghi specifici o alla creazione di una nuova figura professionale il waste manager.

In dieci anni la SERR ha registrato oltre 30 mila azioni da parte di cittadini, associazioni, scuole, imprese e pubbliche amministrazioni che grazie al loro impegno hanno evitato la produzione di centinaia di tonnellate di rifiuti. Inoltre tale numero ha fatto sì che l’Italia si posizionasse quasi ogni anno in cima alla classifica degli stati europei per numero di azioni registrate.

a cura di Anna Maria Galizia

Proposta Monteverde Attiva

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