Il PUMS, Piano Urbano della Mobilità Sostenibile del Comune di Roma

Nel Comune di Roma è in fase di elaborazione il PUMS, Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.

Si tratta di un piano strategico con un orizzonte temporale di breve, medio e lungo periodo che ha l’obiettivo di sviluppare una visione di sistema della mobilità.

Le linee d’indirizzo, tra loro correlate, in base alle quali si sviluppa il Piano, sono:

  • garantire e migliorare l’accessibilità al territorio
  • garantire e migliorare l’accessibilità delle persone
  • migliorare la qualità dell’aria
  • migliorare la qualità dell’ambiente urbano
  • favorire l’uso del trasporto pubblico
  • garantire efficienza e sicurezza al sistema della viabilità e dei trasporti
  • governare la mobilità attraverso tecnologie innovative e infomobilità
  • migliorare efficienza ed economicità dei trasporti di persone e merci.

Il PUMS prevede tre scenari attuativi: di breve, medio e lungo periodo.

Lo scenario di breve periodo è costituito dalle opere più urgenti e importanti per l’Amministrazione e per i cittadini della Capitale (residenti, city users, studenti fuori sede e turisti).

Lo scenario di medio periodo contempla opere rilevanti ma che possono richiedere tempi di progettazione più lunghi dettati dalla complessità dell’opera, ovvero avere un livello di priorità inferiore.

Lo scenario di lungo periodo racchiude tutte le opere ritenute fattibili ed utili alla collettività, nell’ottica di mantenere al minimo l’impianto della rete metropolitana a quattro linee, già previsto dagli strumenti di pianificazione vigenti.

Il PUMS infatti affronta il tema delle infrastrutture per il trasporto pubblico, per la mobilità dolce, per la rete stradale primaria e per la distribuzione delle merci. Favorisce la sicurezza, l’accessibilità per tutti e implementa le tecnologie per accrescere “l’intelligenza” tra infrastruttura, veicolo e persona. Si differenzia dal Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) perché quest’ultimo si riferisce all’ottimizzazione dell’attuale, senza nessun riferimento alla realizzazione di nuove opere.

Nella prima fase di lavoro (2017) sono state approvate le cosiddette “opere invarianti”, cioè le priorità definite dall’Amministrazione che devono restare come punti fermi da realizzare, e sono state redatte le Linee guida del PUMS. Poi è stato sviluppato un sito web interattivo, per la divulgazione dei documenti di piano e per consentire la partecipazione dei cittadini ai progetti, attraverso proposte e commenti. Questa fase di consultazione si è conclusa nei primi mesi del 2018 e sarà seguita dalla valutazione delle proposte, per poi continuare con i successivi step di elaborazione del Piano.

Per maggiori informazioni: https://www.pumsroma.it/

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