La tutela del patrimonio arboreo di Roma

RESOCONTO
Verde Urbano. Mercoledì 18 aprile, alle ore 18, presso il Parco dell’Appia Antica, alla presenza dell’Assessore Pinuccia Montanari, si è svolto il convegno La tutela del patrimonio arboreo di Roma.

Il Presidente dell’Ordine degli Agronomi di Roma, Mauro Uniformi ha sottolineato la natura giuridica dell’ordine quale ente pubblico non economico con specifiche competenze sulla pianificazione territoriale e sui parchi e giardini e Sara Sacerdoti consigliere dell’Ordine ha parlato della prossima uscita del Regolamento cui stanno lavorando vari tecnici. Ha anche parlato della necessaria valutazione della stabilità degli alberi rifacendosi per i parametri di valutazione alle linee guida prodotte dalla Regione Lombardia. E’ determinante, ha affermato, mettere in atto un iter di valutazione speditiva effettuata da un tecnico che possa riconoscere le problematiche inerenti la salute della pianta e la tenuta del suo apparato radicale. Le cause che determinano la morte di un albero possono essere svariate persino la puntura di un insetto o l’eccessivo calore. Presso il Comune è attivo un gruppo di lavoro di 44 professionisti fra forestali e agronomi oltre i tecnici del Dipartimento tutela ambientale che stanno monitorando il verde presente nelle aree scolastiche.

E’ poi intervenuto Paolo Picchi, Presidente dell’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio Lazio Abruzzo Molise Sardegna (AIAPP), sulla necessità di una progettazione del paesaggio urbano nelle sue polivalenze ecologiche, estetiche, socioculturali. Molto importante individuare i criteri di scelta degli individui arborei da mettere a dimora in città di seguito elencati:
suolo e sottosuolo
geo-morfologia
irraggiamento/inquinamento/habitus dell’albero/spazio a disposizione
valori storico-identitari o nuove narrative
aspetti funzionali o visivi/estetici
preferenze sociali.
Quindi di grande rilevanza munirsi di un regolamento che normi sia le metodologie che la scelta degli alberi, cespugli e verde a prato per avere un’idea progettuale di quello che sarà il paesaggio urbano del futuro.

L’assessore Pinuccia Montanari ha fatto un resoconto delle azioni poste in essere per poter intervenire sul verde della città. Prima di tutto il monitoraggio e la manutenzione degli alberi di prima grandezza (quelli dai 25 mt in su) fornendo alcuni dati sul lavoro svolto ad oggi: 77.445 il totale degli alberi da monitorare; 45.126 quelli schedati; 1.715 quelli potati; 630 quelli abbattuti.
Ha poi fornito i dati sull’emergenza neve nei giorni 26, 27 e 28 febbraio: 260 rimozione rami; 84 rimozione alberi. Quindi i dati sulla raccolta ramaglie a partire dal 1° marzo: 30 strade al giorno pulite; 140 le strade liberate in totale al 16 marzo.
Ha poi parlato dei progetti sul verde che si stanno portando avanti come il giardino dei giusti dove ogni anno saranno messe a dimora piante dedicate a cinque personaggi illustri della nostra storia, le cinque piante messe a dimora sul luogo della strage della scorta di Aldo Moro, un giardino che dall’alto disegna una bicicletta per ricordare la necessità di andare incontro alle necessità ambientali di alberi e cittadini.
Infine sottolinea che le alberature in ambiente urbano sono sottoposte a numerosi stress per l’interagire di diversi fattori negativi, quali la presenza di sostanze gassose e particolati nell’atmosfera; la limitatezza degli spazi per il corretto sviluppo delle piante; le interferenze con servizi sottoterra o linee aree; terreni poveri o compattati e scarsa disponibilità di sostanze nutritive. Risulta quindi fondamentale programmare una corretta progettazione, manutenzione, monitoraggio e gestione delle alberature cittadine.

Ha poi parlato la dirigente del Dipartimento di tutela ambientale d.ssa Rosalba Matassa che ha comunicato che l’amministrazione capitolina ha effettuato 139 abbattimenti di alberi in situazione di urgenza, pari allo 0,5% dei circa 30mila alberi analizzati dagli agronomi. I lavori proseguiranno per 18 mesi dalla data di affidamento del servizio alle varie ditte individuate con gara europea, che opereranno sui 9 lotti territoriali messi a gara. In questo lasso di tempo, ciascuna ditta assicurerà sia il monitoraggio e la sorveglianza che il pronto intervento su rami e alberi che dovessero rappresentare un pericolo per persone e cose, al contempo i tecnici del Dipartimento effettueranno un controllo sulle operazioni per evitare che l’interesse ad abbattere non sovrasti quello a mantenere per pure ragioni  economiche.
Per ciascun albero, gli agronomi delle ditte incaricate stanno compilando una scheda che include le eventuali criticità e il grado di urgenza con il quale occorre intervenire, oltre alle coordinate rilevate con un dispositivo GPS per registrare l’esatta collocazione della pianta.

Alessandro Polinori, Consigliere Nazionale della LIPU, ha ribadito l’importanza degli alberi nella città sia per assicurare un ambiente più salubre ai cittadini ma anche per dare ricovero alle specie animali che attraversano i nostri cieli. Ha ricordato che già esiste una convenzione nazionale per la quale da marzo a luglio non si possono potare gli alberi per non interrompere le nidificazioni. A questo punto la d.ssa Matassa ha ribadito la necessità di trovare modalità che possano andare incontro alle esigenze delle potature e a quelle sostenute dalla LIPU.

Stefania Segarelli di Monteverde Attiva ha domandato alla dirigente Matassa e all’assessore Montanari se non sia opportuno, per ridurre la percezione di rischio che hanno i cittadini romani riguardo alle alberature, il rendere pubblica la programmazione delle potature che si effettueranno durante l’anno. Le responsabili per il verde di Roma hanno assicurato che tale comunicazione verrà data al più presto sulle pagine del sito del Comune.

3 thoughts on “La tutela del patrimonio arboreo di Roma

  1. Salve 🙂
    Sto cercando disperatamente il Dott. Agronomo, di cui non conosco il nome, che circa 3 settimane fa ha visionato gli alberi dentro il giardino condominale della palazzina dove abito. Alcuni comdomini vogliono abbattere un cipresso sanissimo, di cii ho avuto conferma dal Signore che però non so come rintracciare. Potete aiutarmi per favore? Via Pietro Capparoni 8 00151 Roma Monteverde

  2. Giorni fa trovandomi casualmente per lungotevere Portuense con grande stupore ho notato un bellissimo esemplare di platano dalle bellissime forme. Vorrei segnalarlo perché rappresenta un raro esemplare di bellezza monumentale da tutelare e valorizzare. Gradirei allegare la foto ma non so come farlo.
    Cordiali saluti.
    Carlo

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